Disciplinare Sistemico del Greenpallet

Disciplinare Sistemico del Greenpallet

Disciplinare Sistemico del Greenpallet

Un nuovo approccio alla qualità del pallet che parla del prodotto, dell’impresa e del suo territorio
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Disciplinare Sistemico del GreenpalletIl presente disciplinare  è diretto a regolare i compiti dei soggetti implicati nella generazione di pallet eco-sostenibili e specifica gli impegni e gli obblighi che i medesimi sono chiamati ad adempiere nel caso in cui volessero utilizzare il marchio Green Pallet.

Il disciplinare è uno strumento di comunicazione  e di tutela dei valori connessi ad un pallet di qualità;  un indicatore di sviluppo sostenibile, sociale ed etico di una realtà aziendale. declinando un nuovo concetto di qualità del pallet  definendo che un Greenpallet deve essere:

Sano, Sistemico ed Etico

  •     Sano: attenzione alle caratteristiche delle materie prime utilizzate certificate
  •     FSC/PEFC e garanzia della salubrità in particolare quando connessa al
  •     contatto packaging-alimento;
  •     Sistemico: attivazione della rete relazionale tra i vari soggetti in tutto il ciclo di vita del pallet privilegiando la sostenibilità ambientale come    veicolo di valori da perseguire;
  •     Etico: giustizia sociale ed etica);

Comunica i valori dell’azienda e del prodotto Greenpallet come espressione della cultura del territorio di appartenenza mirando ad educare il consumatore verso scelte consapevoli (co-produttore); è uno strumento che mira a ridefinire il modello di business attraverso l’ottimizzazione dei costi di generazione, produzione, distribuzione, commercializzazione, consumo e smaltimento del prodotto ed allo stesso tempo, a far decrescere l’impatto negativo sull’ambiente e sulla collettività; è un disciplinare per tutelare pallet di qualità con lo scopo di far acquisire consapevolezza alla collettività del valore del prodotto/servizio oltre che incidere sulla sostenibilità economica del sistema coinvolto salvaguarda l’ambiente, il paesaggio e gli equilibri    sociali, etici e di legalità in cui il pallet viene generato

Presentazione Disciplinare

Biosegheria

Biosegheria

Biosegheria

I vantaggi economici, sociali e ambientali di un metodo produttivo sistemico: la Biosegheria integrata nel territorio
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BiosegheriaUna Bio Segheria a filiera corta sviluppa economie locali ed è basata sul concetto di eliminazione dei rifiuti e sulla riduzione dei costi energetici e della CO2,Per essere Co-responsabili di uno sviluppo sostenibile e competitivo

Il progetto della Biosegheria integrata nel territorio è stato selezionato come progetto di responsabilità sociale e ambientale verso l’impresa 2020 durante il CSR Europe Enterprise 2020 Marketplace a Bruxelles

 

Il Greenpallet "intelligente"

Tecnologia RFID

Tecnologia RFID

Tecnologia RFID applicabile al GreenPallet garantisce tracciabilità, rintracciabilità per un pallet "intelligente"
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Tecnologia RFID L’RFID (o Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per l'identificazione e/o memorizzazione dati automatica di oggetti, animali o persone basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari dispositivi elettronici (detti tag o transponder) e sulla capacità di questi di rispondere all'"interrogazione" a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili chiamati per semplicità "lettori" (in realtà sono anche "scrittori") a radiofrequenza comunicando (o aggiornando) le informazioni in essi contenute.

Un sistema RFID consiste generalmente in un TAG/ETICHETTA per l’immagazzinamento dati, un’ANTENNA per comunicare con il TAG e un CONTROLLER per gestire la comunicazione fra ANTENNA e PC.

Il TAG/ETICHETTA quasi sempre sono fissati al dispositivo con cui è trasportato il prodotto (es. cassetta contenente il prodotto) o anche il prodotto stesso, creando così un database remoto che si muove insieme al prodotto.

Nella sua forma più semplice (sola lettura) la tecnologia RFID è utilizzata come sostituto dei codici a barre, rispetto ai quali l’RFID offre una lettura più precisa (100%), è capace di sopravvivere anche in ambienti ostili , non è necessaria la visibilità diretta e in forme più avanzate (lettura/scrittura) garantisce memorie dati molto più elevate.

I possibili vantaggi derivanti dall’applicazione diretta sui pallet sarebbero innumerevoli sia per il pallet stesso (tracciabilità e controllo movimentazione del pallet) che, e soprattutto, per le merci trasportate, in quanto nell’etichetta RFID si potrebbero inserire innumerevoli informazioni sui prodotti trasportati, senza dover per forza verificare ogni scatola per scoprirne il contenuto.

Stiamo da tempo testando la possibilità di applicazione di questa tecnologia sui pallet che, tuttavia, ad oggi trova ancora innumerevoli ostacoli in termini di costi dell’attrezzatura e funzionalità della tecnologia (vulnerabilità delle etichette durante la movimentazione con carrelli, difficoltà di lettura dopo lunghe permanenze all’aperto…).