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Da Socrate a Hegel, da Marx ad Adorno, la dialettica, che raccoglie concetti tra loro opposti in una conciliazione nata dal conflitto, non è solamente uno strumento del pensiero verso la Verità, ma è anche metodo di applicazione del mondo empirico dell'economia, nella sua forma più alta, concreta e positiva, ne sono concreta affermazione le Benefit Corporation. Non tutti gli imprenditori devono essere sociali per fare la differenza. Negli Stati Uniti lo chiamano il fattore B, ovvero benefit (beneficio esterno), l’elemento che stabilisce se un’azienda for – profit può essere certificata come impresa ad alto impatto sociale o ambientale. 


"Il certificato B è l’equivalente, per le aziende, del bollino Fair Trade per il caffè”, così spiega il senso della certificazione Jay Coen Gilbert, co-fondatore di B Lab. “La nostra certificazione però attesta la sostenibilità di tutta l’azienda, non di un solo prodotto.”

Una benefit corporation o B-corporation è uno stato giuridico ammesso in alcuni stati americani, pensato per aziende for-profit che vogliano andare oltre l’obiettivo del profitto e massimizzare il loro impatto positivo verso la società e l'ambiente. In generale le B-Corp differiscono dalle aziende tradizionali riguardo a obiettivi statutari, responsabilità e trasparenza. La certificazione B Corporation (o B Corp) viene rilasciata alle aziende da B Lab, un ente non-profit americano. Per ottenere e mantenere la certificazione, le aziende devono raggiungere uno score minimo su un questionario di analisi delle proprie performance ambientali e sociali e integrare nei documenti statutari il proprio impegno verso gli Stakeholder.  Il loro scopo include la creazione di benessere nella comunità in cui opera, definito come impatto positivo concreto sulle persone e sull’ambiente. Il dirigente di una benefit corporation gestisce il business con la stessa autorità di un’azienda tradizionale ma - mentre in un’azienda tradizionale gli azionisti valutano esclusivamente le performance finanziarie - qui valutano anche performance qualitative basate sugli obiettivi dichiarati dall'azienda.


"Le Benefit Corporation - chiarisce il senatore Mauro Del Barba - rappresentano uno strumento unico per instradare lo sviluppo economico lungo direttrici di sostenibilità economica ed ambientale. L'Italia, da sempre, ha sviluppato in maniera originale il tema della sostenibilità sociale e ambientale. Il disegno di legge (Ddl) sulle B-Corp si propone di fornire al nostro Paese uno strumento innovativo, all'avanguardia, che cambi la natura stessa delle imprese e aiuti a modificarne, fin nel Dna, il comportamento loro sociale. L'obiettivo naturalmente è quello più generale di massimizzare gli impatti positivi nello svolgimento delle attività produttive, minimizzando, fino a ridurre, quelli negativi".

È una storia cominciata al Senato del Maryland esattamente cinque anni fa. Nel pomeriggio del 3 aprile 2010 lo Stato affacciato sull’Atlantico per primo approvò il provvedimento che introduceva nel codice civile, accanto alle società for profit e in cinque anni gli Stati americani che hanno adottato o stanno per approvare la stessa legge sono diventati 38 su 50. In Italia, la società di consulenza Nativa è la prima azienda certificata come B Corp da B Lab, l’organizzazione americana che porta avanti il movimento anche all’estero. Per ottenere il “bollino”, Nativa ha dovuto passare un test di Benefit  Impact  Assessment con 150 domande e superare il punteggio soglia di 80. Ce l’ha fatta, e ora guida altri nomi del panorama imprenditoriale italiano verso lo stesso obiettivo. “Nativa esprime quello in cui crediamo: il vero scopo delle attività di business deve essere il benessere delle persone, senza causare problemi altrove o nel futuro”, ci racconta Paolo Di Cesare, uno dei fondatori insieme a Eric Ezechieli e Ciro Collaro.


Proprio Nativa ha attivato una campagna che ha lo scopo di far conoscere la realtà delle B Corporation anche nel nostro paese, attraverso la pubblicazione della versione italiana del libro ufficiale "B Corp Handbook", dove sarà presente anche Palm Spa. Il libro verrà presentato,con entrata gratuita il 9 dicembre, in Viale Scalo San Lorenzo a Roma e il 10 dicembre in Via G.Battista a Milano.

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