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Martedì 15 dicembre, dalle ore 9,30, presso il Palazzo dell'Informazione, in Piazza Mastai a Roma, Adiconsum ha trattato il tema della sostenibilità in un convegno dal titolo "Sostenibilità: etica economica, coesione sociale, tutela ambientale". Anche Palm Spa è stata invitata a condividere questi valori di riferimento perchè in linea con le idee dell'azienda.


La povertà sociale, alimentare e ambientale sono alcune delle difficoltà con cui la popolazione italiana oggi si sta raffrontando e che riassumono lo spreco di cibo, l’alimentazione errata, gli alti costi di trasporto e importazione, l’incisivo impatto sul pianeta. “Nel 2014 quasi il 7% della popolazione italiana era in condizione di povertà alimentare e tra queste oltre il 70% è rappresentato da famiglie con figli”, ha sottolineato Luca Presenti, Prof. Università Cattolica di Milano, presente all'evento “Sostenibilità: etica economica, coesione sociale, tutela ambientale” organizzato a Roma da Adiconsum. Uno scenario che tocca sia l'abilità del consumatore, sempre più attento al prodotto acquistato sia per il costo che per la provenienza, sia la responsabilità delle imprese per le quali comportamenti virtuosi sono sempre più richiesti e apprezzati (parliamo della responsabilità sociale d’impresa). Infatti, se da un lato c'è il consumAttore (il consumatore attivo e lui stesso produttore), dall'altro ci sono le “aziende sostenibili” che circondano il proprio core business dalle azioni virtuose in ottica di ambiente e consumerismo.


Attenzione, dunque, allo spreco di cibo, alla genuinità dei propri prodotti e all’efficientamento dei processi che consente di ridurre in aria le emissioni dannose, ma attenzione anche alle aree che possono essere recuperate e offrire nuove opportunità per le imprese locali. E sono le nuove idee e la sempreverde attenzione al consumatore che danno vigore all’industria del futuro la quale, come ricordato nel corso del convegno, è capace di intrecciare l’innovazione produttiva con la tradizione culturale del territorio: “L’asse delle aziende italiane deve spostarsi verso la white list (l’iniziativa di Adiconsum che vuole riunire le imprese virtuose in cui si identifica la sostenibilità di un prodotto valutandone l’intera filiera, ndr), se converge verso la black list significa che viene adottata una mentalità vecchia. Oggi le imprese hanno capito che la sostenibilità e le buone pratiche portano fatturato, anche se oggi una parte minima dei consumatori sceglie sulla base della responsabilità sociale d’impresa”, ha concluso Pietro Giordano, Presidente nazionale Adiconsum.

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